Parlano i protagonisti

Erika Porreca: pronta per la partenza, il futuro è suo

Intervista alla giovane libellula prima del passaggio alla Ezzelina Volley

Volley
Acquaviva venerdì 16 agosto 2019
di Ufficio Stampa VolleyUp Acquaviva
Erika Porreca
Erika Porreca © Volleyup & Eulogic Acquaviva

La notizia ha lasciato nell’aria un misto di gioia e tristezza, di soddisfazione ma anche di dispiacere. Ma quando una “libellula” e’ pronta a spiccare il volo non le si può tarpare le ali.

Lo abbiamo annunciato nei giorni scorsi: la nostra piccola-grande campionessa, Erika Porreca, non sarà più con noi nella prossima stagione sportiva. Il giovane talento acquavivese lascia la VolleyUp e si trasferisce in terra veneta, nel trevigiano, per indossare la maglia della Ezzelina Volley Carinatese, squadra che militerà nel campionato di serie B1. Alla vigilia della sua partenza l’abbiamo intervistata per raccogliere le sue impressioni su questo passaggio…

Allora Erika, com’è nata questa trattativa? “La pallavolo è la mia più grande passione e fin da piccola ho maturato l’idea di poter, un giorno, cimentarmi in un contesto diverso dalla Puglia, verificare in prima persona come si vive lo sport lontani da casa. Devo ringraziare la società e, in particolare, il direttore sportivo Giuseppe Petrelli, che mi hanno sostenuta prima e aiutata dopo nell’individuare la soluzione migliore. Ci sono state trattative con altre squadre delle province di Ancona e Salerno, alla fine ho deciso di accettare l’offerta dell’Ezzelina perché penso che, anche come dimensione cittadina, sia quella più giusta per me”.

Hai già avuto modo di conoscere l’ambiente? “Sì, all’inizio dell’estate sono stata lì per un giorno. Ho preso parte ad un Open Day, ho effettuato tutti i test necessari. A loro è bastato per propormi di restare”.

Sai già come sarà organizzata la tua vita a centinaia di chilometri dalla tua Acquaviva? “Continuerò certamente a studiare, proseguirò lì il Liceo Classico. Vivrò in una foresteria che ci metterà a disposizione la società insieme alle altre ragazze del settore giovanile visto che, oltre a far parte della prima squadra, giocherò anche nell’Under 18”.

Qual è stata la reazione delle tue ex compagne e della dirigenza? “Tutti hanno espresso felicità nei miei confronti, del resto non è una cosa che capita spesso. Posso dire che loro mi hanno cresciuta sportivamente parlando dal momento che ero la più piccola del gruppo, mi hanno martellata sotto tutti i punti di vista, in campo e fuori. E se oggi sono riuscita a raggiungere questo obiettivo lo devo anche a loro”.

Non sarà facile staccarsi dalla famiglia…”Lo so e per questo ne approfitto per ringraziare anche la mia famiglia che mi ha permesso di continuare a giocare a pallavolo e che, in questo periodo, nonostante il dispiacere per la mia partenza, sono orgogliosi di me. Poi voglio ringraziare anche un’altra persona che è stata sempre presente in qualunque situazione, ha sempre creduto in me ed è da sempre convinta che con la pallavolo io possa costruire il mio futuro. Sarà difficile staccarmi da lui, ma sarà necessario per la mia crescita”.

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