Pazza l’estate o pazzi noi?

Oggi torniamo a parlare di gas serra

Antonio Lagravinese La testa tra le nuvole
Acquaviva - giovedì 24 luglio 2014
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Qualche rubrica fa avevamo già previsto che quest'estate sarebbe stata pazza. E ahinoi, anche il prossimo weekend, specie nel giorno di domenica, non sarà dei migliori. Potremmo avere dei piovaschi sparsi a causa di una bassa pressione che ci sta interessando da parecchi giorni. La settimana a seguire le temperature resteranno nella media ma i venti cambieranno continuamente direzione e potremmo avere rovesci anche a carattere temporalesco. Non voglio fare l'uccello del malaugurio, ma mi sa tanto che l'estate andrà avanti così.

Sono un po' di giorni che la gente mi ferma per strada e mi chiede: "Ma voi meteo cosa fate? Perché ci raccontate che il weekend sarà brutto e ci costringete a stare a casa?". La colpa non è di noi meteo. Il vero responsabile di quest'estate pazza è l'uomo che continua a immettere nell'atmosfera gas serra. La terra si sta ribellando e contro le forze della natura non ci sono rimedi. Bisogna ridurre drasticamente e immediatamente la quantità di gas serra immessi nell'atmosfera. Di questo passo andremo verso un processo irreversibile. La quantità massima di gas serra sopportati dall'atmosfera è di 450 ppm (parti per milione) e noi siamo arrivati a 380. Riflettete. Chi è il pazzo? Il clima o l'uomo?

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