Chi ispirò Edward Munch

Oggi parliamo di gas serra

Antonio Lagravinese La testa tra le nuvole
Acquaviva - venerdì 04 aprile 2014
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Il prossimo weekend non sarà dei migliori. Avremo una situazione perturbata che durerà fino a domenica con piogge deboli e intermittenti e con un calo della temperatura massima. Da lunedì tornerà il bel tempo con temperature che supereranno i venti gradi.

Oggi parliamo dei gas serra. Questi sono la causa del surriscaldamento della terra. Pensate che ogni giorno ognuno di noi ogni produce circa venticinque chilogrammi di questi gas. Lo facciamo con ogni nostro gesto, dall'accensione delle luci, all'utilizzo del pc, dell'auto, della doccia, del riscaldamento. Il consumo di energia in genere produce gas serra. Oltre all'attività dell'uomo, a incrementare la quantità di gas serra nell'atmosfera contribuiscono le attività vulcaniche. Pensate che nel 1883 l'eruzione del Krakatoa, nell'isola indonesiana di Rakata, e la conseguente immisione di gas serra, misti a polveri e ceneri provocò un abbassamento della temperatura media della terra di un grado e mezzo e nei mesi a seguire si crearono dei tramonti rossi in tutto il mondo. Edward Munch guardò uno di questi tramonti dalla sua Norvegia e ne trasse ispirazione per il più famoso dei suoi dipinti, L'urlo. Il boato dell'esplosione vulcanica del Krakatoa si sentì a 5000 chilometri di distanza e ridusse in cenere l'intera isola. Non sempre la mano dell'uomo è l'unica responsabile dei cambiamenti climatici.    

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