L’evento inaugurale è stato anche occasione per il dialogo sulle europee

Capurso: una schiera di sindaci per la nuova sede e per Abbaticchio

le parole di Carlucci, “Attenzione, però, a non cadere nelle ‘trappola’ di chi usa l’odio per raccogliere consensi. Nord e Sud sono concetti da superare. Siamo tutti italiani, anzi, siamo tutti europei, un solo popolo”

Politica
Acquaviva giovedì 18 aprile 2019
di La Redazione
Una schiera di sindaci per la nuova sede e per Abbaticchio
Una schiera di sindaci per la nuova sede e per Abbaticchio © Italia in Comune Puglia

Una schiera di sindaci sono quelli intervenuti, ieri, al fianco del padrone di casa Francesco Crudele per l’inaugurazione della sezione di Capurso.

Da Giuseppe Nitti di Casamassima a Davide Carlucci di Acquaviva, da Tommaso Depalma di Giovinazzo ad Antonio Donatelli Triggiano e, naturalmente, al capolista per la competizione europea Michele Abbaticchio che amministra Bitonto.

L’evento inaugurale della nuova sede cittadina è stata proprio l’occasione per rimarcare che “siamo una squadra ed anche se sui manifesti c’è la faccia di Abbaticchio, in realtà alle nostre comunità diciamo per votare per lui è come votare per ciascuno di noi”. Questo il coro unanime degli amministratori cittadini al quale si è aggiunta la voce di Antonio Nunziante, presidente regionale del partito pugliese: “Ad Abbaticchio plaudo l’intuizione di aver capito che il civismo andava letto in chiave nazionale- ha detto il vicepresidente della Giunta regionale- Ai cittadini, ai sovranisti o ai cinquestelle invece, mi preme ricordare come il 90% dei fondi grazie ai quali le nostre macchine amministrative camminano provengono dal’ Unione Europea. Pensiamo come potranno cambiare le cose se andasse a Bruxelles qualcuno che è davvero preparato e che lavora sui finanziamenti comunitari da professionista prima che da amministratore”.

Quindi, i commenti politici degli amministratori: “Non basta aver tolto la parola nord dal simbolo per presentarsi come referenti del popolo italiano unito”, ha detto Crudele riferendosi, ovviamente, a chi oggi guida il Paese, “il razzismo di cui siamo vittima noi meridionali è odioso. Noi siamo l’unico partito che vuole ripartire dal senso di identità territoriale”, le parole di Carlucci, “Attenzione, però, a non cadere nelle ‘trappola’ di chi usa l’odio per raccogliere consensi. Nord e Sud sono concetti da superare. Siamo tutti italiani, anzi, siamo tutti europei, un solo popolo”, ha fatto monito Nitti. A introdurre il commento finale, quello di Abbaticchio, il presidente provinciale per Bari Tommaso Depalma: “Oggi, a Capurso, sei sindaci mostrano il senso della squadra unita più che mai per sostenere il nostro candidato al Parlamento europeo. Sei sindaci dell’area metropolitana che ben conoscono le capacità di Abbaticchio visto che è stato soprattutto merito suo se, in qualità di delegato alla pianificazione, ha permesso il finanziamento di 41 comuni del barese con il bando periferie. Abbaticchio è la persona giusta per l’Europa”.

“Abbiamo un compito arduo- le parole del vicecoordinatore nazionale- siamo un partito nuovo, con un simbolo nuovo e senza grandi mezzi. Eppure, la vicinanza di così tanti amministratori, la grandissima partecipazione delle persone qui a Capurso mi rincuora. Uniamo le forze per un risultato che, vi garantisco, sarà di tutti non solo mio”.

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