Comuni di Acquaviva delle Fonti, Bitonto e Casamassima

Comuni e agronomi uniti in una task force contro la xylella

Davide Carlucci, Sindaco di Acquaviva ha illustrato il decalogo già adottato a gennaio dal Comune che prevede l'utilizzo di una serie di buone pratiche agricole per il contenimento del vettore della xylella, la sputacchina

Politica
Acquaviva giovedì 07 marzo 2019
di La Redazione
Dimostrazione pratica delle misure di contrasto alla diffusione della Xylella nel nostro territorio
Dimostrazione pratica delle misure di contrasto alla diffusione della Xylella nel nostro territorio © TeleMajg

È partita la campagna di sensibilizzazione e formazione per il contenimento della Xylella.

I Comuni di Acquaviva delle Fonti, Bitonto e Casamassima hanno tenuto una conferenza stampa nell'Oleificio sociale di Acquaviva e poi una dimostrazione pratica in un terreno confiscato e assegnato a una cooperativa sociale.

All'evento hanno partecipato anche il professor Francesco Porcelli, dell'Università di Bari, e il dottor Oronzo Milillo, consigliere dell'Ordine degli agronomi, oltre ai rappresentanti di Coldiretti, Cia e delle cooperative Produttori agricoli associati e Natura Viva.

"È importante fare squadra per combattere questo mostro che è alle nostre porte", ha esordito il Sindaco di Casamassima Giuseppe Nitti, che ha annunciato la firma di un protocollo d'intesa con l'Ordine degli agronomi e con gli altri due Comuni per la formazione ai coltivatori sul tema Xylella.

Davide Carlucci, Sindaco di Acquaviva ha illustrato il decalogo già adottato a gennaio dal Comune che prevede l'utilizzo di una serie di buone pratiche agricole per il contenimento del vettore della xylella, la sputacchina.

"Non pretendiamo di poter fermare il batterio - ha spiegato Carlucci - ma vogliamo porre in essere concretamente tutte le misure possibili e necessarie a rallentare e circoscrivere l'avanzata del fenomeno".

Per Michele Abbaticchio, Sindaco di Bitonto, "siamo di fronte a un'emergenza senza precedenti ma c'è scarsa informazione su ciò che occorre per la prevenzione. Una comunità agricola importante come la nostra non può che farsi carico di essere portatore "intelligente" di quello che è necessario fare da parte di tutti i proprietari di terreni agricoli".

Dagli amministratori, dagli agronomi e dai produttori arriva anche una richiesta alla Regione: "Servono risorse e mezzi per agire in maniera capillare su territori vasti con molte aree incolte e abbandonate".

TeleMajg vi proporrà le interviste realizzate nel corso della giornata. Appuntamento in tv oggi, giovedì 7, alle 13:15 – venerdì 8 alle 15:00, sabato 9 alle 20:30 e lunedì 11 alle 18:00

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