Comune di Acquaviva delle Fonti

Presentazione del libro: "Ti mangio il cuore" di Carlo Bonini

L'appuntamento è per le ore 19:00 nella Sala G. D'ambrosio Angelillo

Cultura
Acquaviva mercoledì 29 gennaio 2020
di La Redazione
Presentazione del libro:
Presentazione del libro: "Ti mangio il cuore" di Carlo Bonini © Comune di Acquaviva delle Fonti

Nuovo appuntamento con la Rassegna sull'impegno civile “IO NON DIMENTICO ..” -Scritture civili ad Acquaviva delle Fonti.

  • 31 gennaio: Presentazione del libro: "Ti mangio il cuore" di Carlo Bonini, Giuliano Foschini –Nell’abisso del Gargano, una storia feroce.
  • L'appuntamento è per le ore 19:00 nella Sala G. D'ambrosio Angelillo con ingresso gratuito.


Descrizione del libro:

Un'inchiesta sull'abisso non ancora esplorato della Società foggiana, la quarta mafia italiana. Nessuno parla, nessuno vede, nessuno ricorda. Perché chi parla è un morto che cammina.

Da tempo in Italia non esistono più soltanto la mafia siciliana, la camorra e la 'ndrangheta. C'è una quarta mafia, che oggi è la meno raccontata e conosciuta. Eppure, dopo la 'ndrangheta è la più potente. E anche la più feroce. Nelle terre che si estendono dal promontorio del Gargano a Cerignola, fino a Foggia e San Severo, la Società foggiana ha il proprio centro operativo, ma i suoi tentacoli sono ormai estesi in un enorme giro di affari internazionale. La sua violenza è arcaica e bestiale. I suoi membri firmano gli omicidi sparando al volto della vittima, perché deturpare le sue sembianze significa cancellarne la memoria. Della vittima, poi, leccano il sangue. Fanno sparire i cadaveri dandoli in pasto ai porci - per forza predatoria e per omertà. Si nasce, si cresce e si muore nel culto della vendetta. Sangue chiama sangue. Dagli anni Settanta ad oggi gli omicidi irrisolti sono 280. Trentacinque solo nel biennio 2015-2017. Negli ultimi dieci anni, dunque, il pedaggio di sangue è stato di due morti ammazzati al mese. La Società foggiana è oscenamente ricca. Ha il monopolio dell'industria agroalimentare. I silos di grano più grandi d'Europa sono qui. Da molti anni gestisce per la camorra e la 'ndrangheta i traffici di droga, cocaina ed erba, e ora anche di rifiuti. E la politica è subalterna. Un'inchiesta inedita che intreccia le dichiarazioni di investigatori, magistrati e semplici testimoni di questo inferno, per smascherare una catastrofe civile che è stata ignorata troppo a lungo.

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