9 giugno 2019

Due nuovi riconoscimenti per Giuseppe Milella

Per il nostro concittadino un ulteriore conferma, una realtà nel panorama culturale acquavivese che riesce a promuovere il nostro nome al di là dei confini del circondario dopo gli ultimi Premi ricevuti a Roma, Napoli e Firenze

Cultura
Acquaviva giovedì 13 giugno 2019
di La Redazione
Due nuovi riconoscimenti per Giuseppe Milella
Due nuovi riconoscimenti per Giuseppe Milella © AcquavivaLive

Lo scorso 9 Giugno, l'autore acquavivese Giuseppe Milella ha ricevuto due nuovi riconoscimenti, la mattina presso la Sala degli Specchi del Comune di Taranto in occasione della V Edizione del Premio Internazionale “Gocce di Memoria" organizzato dall’Associazione Poesis il cui Presidente è il Dott. Giovanni Monopoli, con il patrocinio del Comune di Taranto, ha vinto Premio Speciale della Giuria " Emilia Russo" con la sua poesia "Quell'ultima parola". Mentre nel pomeriggio il Milella è stato premiato a Bitetto presso la Sala dei Domenicani- la Casa della Cultura in occasione del Premio Internazionale Città di Bitetto organizzato dall'associazione Amici del Teatro il cui Presidente è il Dott.Michele Lucatorto con il patrocinio del Comune di Bitetto, che si prega della medaglia d'oro del Presidente della Camera dei Deputati, avendo vinto il terzo Premio con il suo libro "Oltre le apparenze" pubblicato lo scorso novembre, una bella e profonda raccolta di poesie, che tratta i temi più vari, dall'attualità alla crisi di valori, dall’ecologia all'amore, sempre con spirito attento e introspettivo.

Per il nostro concittadino un ulteriore conferma, una realtà nel panorama culturale acquavivese che riesce a promuovere il nostro nome al di là dei confini del circondario dopo gli ultimi Premi ricevuti a Roma, Napoli e Firenze.

Qui di seguito una poesia tratta dal libro "Oltre le apparenze" che vuole essere una dedica per Acquaviva.

Acquaviva Dipinta Di Bianco

Viaggio con lo sguardo e con la fantasia

e riesco a spiccare il volo,

nel mio libero danzar nel cielo,

in un attimo leggero a volare lontano.

Volteggio tra l’azzurro e il bianco

e sfiorato dai colori di un dolce tramonto,

mi pervade un senso di libero abbandono,

paesaggi e ricordi ad impreziosire il viaggio.

E per una volta ti osservo dall’alto, in tutta la tua bellezza,

dolci soffici fiocchi di neve ti hanno pennellata

di una lieve coltre bianca.

La mia amata città, la mia bella Acquaviva,

con incanto ammiro strade e campagne,

nel mio volo pindarico osservo

alberi di mandorlo e ciliegio,

volteggio sulla vigna tra filari ed alberelli

ammiro gli alberi dell’ulivo

simbolo di Pace Universale.

Da quassù, in cielo cullato dalle nuvole

riconosco gli inconfondibili ciuffetti dei bulbi

della nostra succulenta e prelibata cipolla rossa

e nel mio dolce planare ammiro

lo spettacolo di un paesaggio imbiancato.

Soffice e silenziosa si posa la neve

ornando di bianco case, monumenti e chiese,

creando con i suoi morbidi fiocchi, magiche scenografie

ed immagini che lasciano spazio alla fantasia.

Dall’alto, ricolmo di meraviglia

riconosco la magnifica Cattedrale,

la Torre dell’orologio e la nostra Cassarmonica.

Nel mio volteggiar soave

intravedo tante piccole figure in movimento

sono i bambini che giocano in allegria

corrono, ridono lanciandosi palle di neve.

Nell’osservare la bellezza e l’incanto

di questo scenario immacolato

il mio animo è pervaso

da un senso di pace ed armonia

e al riparo da superficialità e bramosia

riscopro la bellezza della Vita e del Creato

e quanto sia bella e variegata

la nostra amata

Acquaviva.

Giuseppe Milella

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