Auditorium dell’ l’I.I.S.S Colamonico

Un incontro …”a tutta vita”

L’incontro con la scrittrice Margherita De Napoli è stato presentato e condotto dalla prof.ssa Angela Cutrone, docente di lettere presso la scuola “Giovanni XXIII”

Incontro la scrittrice Margherita De Napoli
Incontro la scrittrice Margherita De Napoli © n.c.

Il 26 Marzo 2018, nell’auditorium dell’ l’I.I.S.S Colamonico tutte le classi seconde dell’Istituto Comprensivo De Amicis-Giovanni XXIII (plesso “Giovanni XXIII”) alle ore 10.30, hanno avuto il piacere di conoscere la scrittrice Margherita De Napoli, autricedel libro letto dagli stessi,“A tutta vita”. Ciascuna classe, guidata dalla propria docente di lettere, durante i laboratori di lettura, ha conosciuto “Jenny”, la protagonista del libro, un dolce ragazza che rappresenta l’adolescenza con i suoi lati oscuri: la paura di non piacere unita aquell’ esigenza di piacere a tutti i costi. Margherita DeNapoliscrittrice molto attenta alle problematiche dei ragazzi in fase di crescita, oltre che curatrice di rubriche online, autrice e opinionista di programmi radiofonici,racconta in questo libro i primi amori, le prime incomprensioni e primi tormenti dell’anima dovuti soprattutto alla non accettazione del proprio aspetto esteriore. Jenny inizia una dieta fai-da-te per perdere peso e dimagrisce così tanto da far preoccupare i genitori, che per fortuna l’aiutano a recuperare un rapporto sano col cibo. In realtà il rifiuto del ciborappresenta il rifiuto di se stessa e del corpo che cambia.

L’incontro è stato presentato e condotto dalla prof.ssa Angela Cutrone, docente di lettere presso la scuola “Giovanni XXIII”, che dopo una breve introduzione ha dato la parola alla dott.sa Milena Bruno, in veste di vice sindaco e poi al dirigente scolastico Annalisa Bellino. A questi interventi è seguita la proiezione di un video in cui tre studenti di ciascuna classe seconda, hanno esposto le loro riflessioni su quanto letto. Questo momento ha fatto emozionare l’autrice, provocandole “la pelle d’oca” e fornendole spunti di riflessione su cui confrontarsi con gli studenti. La scrittrice ha raccontato diversi aneddoti della sua vita per spiegare l’importanza “dell’essere” piuttosto che “dell’apparire” anche in una società in cui il numero dei“like”può far abbassare o aumentare il livello di autostima. Gli studenti, incuriositi, le hanno posto moltissime domande, alle quali la scrittrice ha risposto con precisione e cura dei particolari.

L’incontro si è concluso con i tanto desiderati autografi, tratti indelebili non solo sui loro libri, ma soprattuttonella loro menti e nei loro cuori.

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