Carabinieri della Stazione di Acquaviva delle Fonti

Sorpresi nel tentativo di asportare un’autovettura. Arrestato un bitontino in trasferta

Proseguono le indagini dei carabinieri di Acquaviva finalizzate alla ricerca ed all’identificazione dei due fuggitivi

Cronaca
Acquaviva lunedì 23 settembre 2019
di La Redazione
Carabinieri di Acquaviva
Carabinieri di Acquaviva © Carabinieri

Ieri mattina, i Carabinieri della Stazione di Acquaviva delle Fonti hanno arrestato S. G., 40enne bitontino, per concorso in tentato furto di autovettura.

Erano le prime luci dell’alba, quando un Carabiniere della locale Stazione, mentre si stava recando in caserma per intraprendere il servizio, nel transitare lungo via Colaninno, notava un uomo fermo vicino ad furgone di colore bianco, ed altre due persone che stavano armeggiando all’interno di un’utilitaria parcheggiata nei suoi pressi.

Tenuto conto delle circostanze di tempo e di luogo, ed avendo intuito che i tre soggetti erano intenti ad asportare la suddetta utilitaria, il militare si fermava al fine di controllare visivamente quanto stava accadendo. Appena fermatosi, l’uomo che si trovava all’esterno dell’auto, che stava fungendo sicuramente da palo, dopo aver allarmato i complici, saliva a bordo del furgone e si allontanava in direzione della S.P. 205, mentre gli altri due soggetti che si trovavano all’interno dell’utilitaria che stavano tentando di asportare, scendevano velocemente dalla stessa e si allontanavano a piedi per le vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce.

In quella circostanza il militare, nel rilevare la targa del furgone in fuga da segnalare al 112, notava che l’ultimo numero era stato alterato con del nastro adesivo di colore nero.

Poco dopo, una pattuglia che era in zona, portatasi prontamente sulla S.P. 205, intercettava e bloccava il predetto furgone.

A seguito di una perquisizione veicolare, i militari rivenivano al suo interno una batteria per avviamento dei motori di autovetture.

Per il conducente, identificato nel 40enne bitontino, è scattato l’arresto e su disposizione della competente A.G. è stato sottoposto ai domiciliari in attesa di giudizio.

Da successivi accertamenti sull’utilitaria che stava per essere asportata, i militari constatavano che la scatola dello sterzo era stata forzatamente rimossa dal suo alloggiamento, mentre la portiera anteriore destra era stata forzata nella parte superiore.

Proseguono le indagini finalizzate alla ricerca ed all’identificazione dei due fuggitivi

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I commenti degli utenti
  • Nicola ha scritto il 23 settembre 2019 alle 08:19 :

    Bastard rubare una macchina ai lavoratori Rispondi a Nicola