Operazione della Guardia di Finanza

Fermato con 10mila euro in una busta, arrestato per corruzione il dirigente della Protezione civile

Il dirigente è stato bloccato dalla Finanza dopo aver ricevuto una busta da parte di un imprenditore che opera nel settore dell'edilizia

Cronaca
Acquaviva venerdì 24 dicembre 2021
di La Redazione
Guardia di Finanza
Guardia di Finanza © n.c.

La Guardia di Finanza di Bari ha arrestato in flagranza di reato il dirigente della Regione Puglia (sezione strategia e governo dell'offerta e, ad interim, sezione Protezione Civile), con l'accusa di corruzione.

L'uomo è stato fermato, dopo aver ricevuto, in una busta, la somma di 10.000 euro in contanti da parte di un imprenditore che opera nel settore dell'edilizia.

L'arresto in carcere è avvenuto nell'ambito di indagini in corso relative all'attività del dirigente della Protezione civile regionale. A quanto si apprende, l'imprenditore che avrebbe consegnato al dirigente la busta con denaro ritenuta una tangente, "ha in corso - fa sapere la Procura in una nota - contratti di appalto per la somma di oltre 2.000.000 di euro con la Protezione Civile regionale".

Dopo l'arresto in flagranza, la Procura chiederà la convalida della misura cautelare e l'indagato comparirà dinanzi al gip per essere interrogato. Il presidente della Regione Michele Emiliano, si legge in una nota diffusa in serata dagli uffici regionali, "ha appreso con amarezza e sconcerto le notizie di stampa sull’arresto del dirigente e ha immediatamente disposto la convocazione di una giunta straordinaria" che ha deliberato il conferimento ad interim della Sezione protezione civile e della sezione Strategie e governo dell'offerta a Nicola Lopane, già dirigente regionale della sezione Raccordo e Controlli al sistema regionale.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Angelo Rossetti ha scritto il 25 dicembre 2021 alle 06:50 :

    È una triste notizia, sopratutto se confermata dai fatti e dalle indagini del gip. In attesa dell’esito ci conforta il fatto che nonostante tutto i pesi e contrappesi di una democrazia funzionano. Rispondi a Angelo Rossetti