Operazione dei carabinieri di Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle

Acquaviva delle Fonti. Corriere per professione ma anche di stupefacenti. Arrestato trentenne

L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Bari che ha chiesto la convalida dell’arresto

Cronaca
Acquaviva martedì 02 novembre 2021
di La Redazione
Acquaviva delle Fonti. Corriere per professione ma anche di stupefacenti. trentenne arrestato dai carabinieri
Acquaviva delle Fonti. Corriere per professione ma anche di stupefacenti. trentenne arrestato dai carabinieri © Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Gioia del Colle e della Stazione di Acquaviva delle Fonti hanno tratto in arresto A.R. 30enne del luogo, già sottoposto al Divieto di partecipazione alle manifestazioni sportive.

I militari dell’Arma con l’ausilio di una unità cinofila antidroga del nucleo carabinieri di Modugno, alle prime luci dell’alba hanno atteso che il dipendente di una ditta di trasporti iniziasse il suo turno di lavoro e dopo averlo fermato lo hanno sottoposto a perquisizione personale e successivamente a quella veicolare e domiciliare.

Le tre perquisizioni hanno permesso di rinvenire addosso all’uomo tre dosi di marijuana per complessivi 6 grammi, mentre nel camion usato per effettuare le consegne ulteriori 10 grammi di marijuana. Nella sua abitazione invece, grazie al fiuto del cane antidroga, sono stati subito individuati in un ripostiglio altre dosi di stupefacente, ben 50 grammi di marijuana e 10 di hashish, oltre a materiale per il confezionamento e due bilancini di precisione.

L’uomo è stato sottoposto agli arresti domiciliari come disposto dal Sostituto Procuratore della Repubblica di Bari che ha chiesto la convalida dell’arresto. Nel corso del giudizio direttissimo, è stato disposto la convalida dell’arresto e la sottoposizione all’obbligo quotidiano di presentazione alla polizia giudiziaria.

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Maria P. ha scritto il 02 novembre 2021 alle 15:41 :

    Non è il primo caso, l'idea non è nuova. Ci sono già stati spacciatore travestiti come dovessero fare consegna di cibo a domicilio. Qualche controllo ogni tanto servirebbe. Rispondi a Maria P.