Emergenza Coronavirus

Coronavirus, donazioni dei Vescovi pugliesi agli ospedali enti ecclesiastici

“Un segno di paterna vicinanza alle strutture sanitarie del nostro territorio che si stanno tanto prodigando per prevenire e curare”

Attualità
Acquaviva mercoledì 25 marzo 2020
di La Redazione
Miulli: ad Acquaviva delle Fonti nasce a tempo di record il primo ospedale Covid
Miulli: ad Acquaviva delle Fonti nasce a tempo di record il primo ospedale Covid © Ospedale Miulli

«I vescovi delle diocesi pugliesi, di fronte all’emergenza sanitaria in corso, hanno deciso di partecipare come Conferenza Episcopale Pugliese alla raccolta fondi organizzata in Puglia per rafforzare la terapia intensiva negli Ospedali con un contributo di quindicimila euro alla Regione Puglia. Questo contributo collettivo vuole rappresentare “un segno di paterna vicinanza alle strutture sanitarie del nostro territorio che si stanno tanto prodigando per prevenire e curare”, soprattutto nelle città dove risiedono diverse persone contagiate dal COVID-19.

Oltre a quanto viene donato alla Regione Puglia, i vescovi hanno stanziato un contributo di cinquemila euro anche per ciascuno degli Ospedali della regione che figurano tra gli enti ecclesiastici: l’Ospedale Casa Sollievo della Sofferenza a San Giovanni Rotondo, l’Azienda ospedaliera “Cardinale Giovanni Panico” a Tricase e l’Ospedale generale regionale “F. Miulli” ad Acquaviva delle Fonti. Questo piccolo contributo intende manifestare la prossimità delle diocesi pugliesi a queste realtà ecclesiali che testimoniano in prima linea sul fronte della sanità la vicinanza di Cristo, buon samaritano, alle persone che vivono nella sofferenza». E' quanto si legge in una comunicazione della Commissione regionale cultura e comunicazioni sociali firmata da don Oronzo Marraffa, incaricato regionale:

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