Emergenza Coronavirus

Acquaviva: nuove misure in materia di contrasto al diffondersi del virus COVID-19"

Ai trasgressori saranno comminate le sanzioni penali e amministrative previste per legge

Attualità
Acquaviva lunedì 23 marzo 2020
di La Redazione
Coronavirus, troppe persone nei supermercati
Coronavirus, troppe persone nei supermercati © n.c.

Oggi sono stati emanate due nuove misure in materia di contrasto al diffondersi del virus COVID-19 su tutto il territorio cittadino al fine di garantire la sicurezza dei cittadini.
Con Decreto Sindacale n. 8 del 23.03.2020 viene sostituita l’attività di ricevimento al pubblico con lo sportello telefonico e la posta elettronica anche per l’ufficio protocollo e riducendo i giorni di apertura al pubblico per ufficio anagrafe ed elettorale. Tutte le info su https://www.comune.acquaviva.ba.it/

Nel corso del COC del 19 marzo 2020 sono emerse criticità relative alla presenza di assembramenti presso i punti vendita di generi alimentari e/o di prima necessità. Si è ritenuto opportuno comunicare ai commercianti e ai cittadini le misure da prendere al fine di garantire la sicurezza dei cittadini. Pertanto con nota n. 8482 del 23.03.2020 il Sindaco raccomanda per la “spesa sicura”:

gli esercizi commerciali di
● agevolare il servizio a domicilio;
● agevolare il servizio su prenotazione (i cittadini passano previo orario concordato per il solo ritiro della spesa evitando di sostare fuori dal negozio) o suddividere le giornate per ordine alfabetico;
● garantire la presenza di vigilanza nelle strutture di media e grossa dimensione per evitare l’assembramento fuori dagli esercizi commerciali;
● prevenire il rischio di contagio per clienti e dipendenti delle strutture di vendita;
● favorire la fornitura di prodotti preconfezionati;
● utilizzare mascherina e guanti per il servizio a domicilio,
evitare scambio di soldi, agevolare i pagamenti on-line e dove non è possibile prendere i soldi preventivamente chiusi in una bustina che non necessitino di resto, lavarsi bene le mani con sapone subito dopo lo scambio delle buste e dei soldi o utilizzare una soluzione alcolica per disinfettare, mantenere la distanza di sicurezza e dove possibile lasciare i soldi e le buste su scale, pianerottoli per limitare al massimo i contatti;
● Garantire prezzi equi di vendita dei prodotti.

Il mancato rispetto delle suddette misure è sanzionato con la sospensione dell’attività.

I cittadini devono:
● Utilizzare il servizio a domicilio o la prenoazione della spesa (consultando il sito vivadelivary per valutare servizi adeguati alle proprie esigenze) e se rientranti nelle categorie previste (anziani, soli o in stato di bisogno) e del servizio di pronto intervento sociale 800131760. Il suddetto numero è attivo dalle 8.30 alle 18.00 anche per supporto psicologico.
● approvvigionarsi dei beni di prima necessità per piu’ giorni;
● non sostare nei punti vendita;
● recarsi da soli a fare la spesa;
● avvalersi del servizio di spesa a domicilio, uscire, solo se strettamente necessario, muniti di mascherine (anche prodotte in maniera artigianale) e guanti.

Saranno effettuati maggiori controlli anche da agenti in borghese.
Ai trasgressori saranno comminate le sanzioni penali e amministrative previste per legge.

Sempre per garantire la sicurezza di tutti i cittadini, i Sindaci di Acquaviva, Cassano e Santeramo hanno presentato una nota congiunta con la quale si chiede al Presidente del Consiglio, al Presidente della Regione e al Miulli di conoscere tutti i protocolli adottati per prevenire il contagio tra i dipendenti e la disponibilità ad usufruire di strutture site nei suddetti comuni da utilizzare per l’alloggio del personale e/o familiari per eventuale quarantena.

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