Coldiretti Puglia

Maltempo: bene mozione unanime Consiglio Regionale su calamità naturale

Dal 1° agosto ad oggi si sono verificati 36 eventi estremi

Attualità
Acquaviva sabato 16 novembre 2019
di Teresa De Petro
Danni maltempo ad Acquaviva
Danni maltempo ad Acquaviva © Protezione Civile Acquaviva

Bene l’approvazione all’unanimità con cui il Consiglio regionale ha chiesto il massimo e tempestivo impegno della Giunta regionale, anche attraverso la struttura della Protezione Civile, per un intervento coordinato e per l’attivazione di verifiche utili a richiedere lo stato di calamità naturale, dopo la straordinaria ondata di maltempo con nubifragi e trombe d’aria che hanno colpito le campagne pugliesi. E’ Coldiretti Puglia a commentare positivamente l’atto di indirizzo del Consiglio regionale, dopo le segnalazioni dell’Organizzazione che ha raccolto le denunce degli agricoltori in tutta la regione.

La Puglia, stretta fra trombe d’aria e nubifragi, ha subito danni ad Acquaviva, Altamura, Putignano, Gioia del Colle, Santeramo, Mesagne, Francavilla, Fasano, Taurisano, Gallipoli, Maglie, Poggiardo, Nociglia, Spongano, Veglie, Manduria, Martina Franca con gli agricoltori che – spiega la Coldiretti - hanno affrontato cascate d’acqua e canali esondati, oltre a campi di ortaggi come cavoli, cime di rape, finocchi, broccoli, piantine di fragole distrutti e uliveti spazzati dalla violenza del vento che divelto alberi secolari, devastato le olive in fase di raccolta e danneggiato i piccoli ulivi di varietà anti Xylella appena piantati a Ugento.

L’assoluta mancanza di liquidità e le gravi situazioni debitorie che ne conseguiranno necessitano di interventi non riconducibili alle calamità ordinarie - denuncia Coldiretti Puglia - bensì a strumenti straordinari che, oltre a dare sollievo economico alle imprese agricole, di cui in alcuni casi non si riconoscono più neppure i confini aziendali per i fiumi di acqua e fango, dovranno prevedere urgenti opere di manutenzione per ripristinare il patrimonio produttivo, ricostruire le strutture aziendali e riprendere l’attività agricola.

Dal 1° agosto ad oggi si sono verificati 36 eventi estremi.

Lascia il tuo commento
commenti