Comunicato stampa

Cimitero Comunale - Affissioni Selvagge - Senza tetto. Codacons scrive a Comune e Prefetto

La Codacons di Acquaviva delle Fonti ha inviato in questi ultimi giorni diverse lettere al comune di Acquaviva delle Fonti in ordine ai seguenti argomenti: cimitero comunale – affissioni selvagge – senza tetto

Attualità
Acquaviva domenica 11 agosto 2019
di La Redazione
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La Codacons di Acquaviva delle Fonti ha inviato in questi ultimi giorni diverse lettere al comune di Acquaviva delle Fonti in ordine ai seguenti argomenti: cimitero comunale – affissioni selvagge – senza tetto.

Cimitero Comunale - All’assessore Franco Chimienti l’invito a far pitturare i passamani in ferro, molto arrugginiti, deill’area dei loculi costruiti da Ippolito/Ventura oltre che prendere in esame l’installazione di un montacarichi per poter far accedere al piano superiore i diversamente abili, anziani ed anche agevolare i lavori per gli operatori che in caso di tumulazione sono costretti a salire le bare a spalla. Per un accesso più agevole al cimitero la Codacons chiede che si possano aprire alcune porte nei pressi del parcheggio per rendere più agevole l’accesso tanto da salvaguardare la pubblica incolumità.

Affissioni selvagge – Lo scorso 9 luglio sugli alberi di piazza Vittorio Emanuele II sono stati affissi degli avvisi con cui si informavano i Cittadini che nel giorno 10 luglio, dalle ore 5 alle ore 13:00, si sarebbe proceduto alla potatura degli alberi per cui sarebbe stata vietata la sosta. E evidente, scrive l’Associazione – che non solo la data risulta essere errata ma che in questo periodo diventa difficile pensare che si possano effettuare le operazioni di potatura. Inoltre, irregolare risulta essere l’affissione sulle piante modalità che, non è la prima volta, viene effettuata in maniera scorretta nel nostro Comune.

Senza tetto – La Codacons invita l’Assessore Cotrufo, il dirigente dei servizi sociali ed il comandante della polizia locale di Acquaviva delle Fonti a mettere a disposizione dei senza tetto una struttura adeguata alla loro dimora e nel caso non volessero usufruirne, quantomeno ad utilizzarla per le consuete necessità corporali oltre che per l’igiene personale. Non è possibile che, come avvenuto nel corso degli anni passati durante le sagre e/o feste patronali, si possa consentire che si dorma in auto, nei furgoni o addirittura all’aperto. Inoltre, la Codacons rileva che lo scorso 10 agosto, alle ore 8 del mattino, due agenti della Polizia locale hanno effettuato dei controlli all’indirizzo di una signora che da giorni sostava in un’autovettura con targa della Polonia, in via Roma, senza la collaborazione di un operatore dei servizi sociali.

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