Volley

Giuseppe Della Corte scala le vette del volley

Intervista al pallavolista di A2

05/12/2011
di Giuliano Pallotta


Foto: ©

Abbiamo intervistato la scorsa volta Pia Della Corte. Ora abbiamo avuto l’occasione di incontrare il fratello della pallavolista del Parma, anch’egli talento del volley, Giuseppe Della Corte.
Giuseppe è attualmente impegnato nel campionato di serie A2 con la Fenice Isernia.
Insomma, è proprio questo il caso di dire che buon sangue non mente.
Proponiamo di seguito l’intervista che ci è stata concessa.

Quando hai cominciato a giocare a pallavolo?

Ho iniziato a giocare a pallavolo durante la terza media, per puro caso, anzi grazie ad un mio caro amico che aveva scelto di praticare questo sport e mi convinse a seguirlo.

Quando hai capito che potevi farlo in modo agonistico e non più amatoriale?

E’ stato solo durante il mio terzo anno acquavivese che ho capito di poter portare il mio gioco ad un livello superiore, quando sono stato invitato a sostenere un provino dalla compagine giovanile cuneese allenata da Liano Petrelli.

Racconta la tua carriera di pallavolista che ti ha portato ai livelli attuali.

Dopo i campionati giovanili disputati con la mia prima squadra "alla conquista del barese" ho raggiunto la cittadina piemontese pieno di speranze, con un nuovo ruolo, l'opposto, e un nuovo campionato, quello di serie D.
L'anno fu coronato da un modesto terzo posto alle finali nazionali U18. L'anno successivo la mia culla tecnico-tattica fu il club Italia, un progetto giovanile federale grazie al quale ho potuto assaporare un campionato per me ancor più ambito, la B1. L'anno scorso, invece, nella stessa formazione romana insieme a giocatori più esperti ho esordito in serie A2 collezionando preziosi ingressi in campo.
Attualmente sono impegnato nel medesimo campionato di A2 con la Fenice Isernia.

Hai mai pensato negli scorsi anni che avresti potuto raggiungere questo traguardo?


Ammesso che il mio non è un traguardo ma solo una piccola tappa, in qualche modo ho sempre saputo di avere talento, ma solo per le mie doti fisiche.
Non avrei mai immaginato di cambiare la mia vita e metterla al servizio di questo sport, ne avrei mai immaginato di ricevere occasioni tanto prestigiose quanto impegnative.

Quali sono i tuoi progetti per il futuro?


I miei progetti sono tutti puntati sulla mia passione che è giocare, tuttavia seguo il consiglio di mamma quindi continuo anche a studiare.

Cosa senti di consigliare ai ragazzi che si affacciano nel mondo della pallavolo?


Consiglierei di mettersi sempre in competizione anche con i compagni perché è una cosa che fa crescere molto, e per chi punta alle vette più alte, la cosa più importante è la determinazione.

Giuliano Pallotta

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