Cronaca cittadina

Consigliere comunale aggredito in Piazza dei Martiri

Il consigliere comunale è stato avvicinato dall'uomo dopo aver partecipato alla conferenza dei capigruppo

Cronaca
Acquaviva sabato 04 agosto 2018
di La Redazione
aggressione
aggressione © n.c.

Ieri mattina alle 11:45 il consigliere comunale Alessandro Laera è stato aggredito in Piazza dei Martiri 1799.

Dopo le elezioni la tensione non sembra calare e questa volta è un rappresentante delle istituzioni ad essere stato oggetto di cattive attenzioni.

Secondo alcuni testimoni, il consigliere comunale è stato avvicinato da un cittadino acquavivese per chiarire un diverbio iniziato su Facebook. Dopo una pacata discussione, il consigliere ha salutato l’uomo e si è accomodato fuori dal bar dell’Orologio in compagnia di Francesco Pistilli, Domenico Maurizio e Pietro D'Antini. L’uomo, a questo punto, si è avvicinato a Laera e, dopo averlo insultato, è passato ai fatti colpendolo. Grazie all’intervento dei presenti si è evitata la rissa.

Il consigliere comunale si è fatto accompagnare al pronto soccorso per le cure mediche.

l'autore del gesto, dopo qualche ora dall'accaduto, pentito del tutto, si è scusato sia con Alessandro che uno dei presenti.


Comunicati delle forze politiche locali sull’accaduto:

“I Consiglieri Comunali, i Coordinatori di Partito e dei Movimenti Civici esprimono solidarietà al collega e amico Alessandro Laera per la vile aggressione subita ieri mattina da un nostro concittadino.

Lo sgomento per aver assistito al folle gesto avvenuto mentre i consiglieri Pistilli, D’Antini, Maurizio e Laera erano tranquillamente seduti al bar, al termine degli adempimenti istituzionali, è tale che non consente di giustificare l’inaudita violenza e la gravità di quanto accaduto.

L’episodio è scaturito da una semplice e garbata divergenza di opinioni politiche del consigliere Laera manifestata sui social.

Più volte abbiamo invitato tutti ad un confronto civile e costruttivo, ma il clima politico è stato avvelenato durante l’ultima competizione elettorale caratterizzata da video minacciosi e violenti, maldicenze e pettegolezzi di ogni genere, e sta causando questo tipo di strascico a distanza di pochi giorni dall’insediamento del consiglio comunale.

Una campagna elettorale serena, come avrebbe dovuto essere, basata esclusivamente sui programmi e, un dialogo più sereno, maturo e con profondo senso civico avrebbero evitato un simile accadimento.

L’augurio è che ciascuno abbia la maturità di assumersi le proprie responsabilità con un costruttivo cambio di atteggiamento e, soprattutto, che l’amico Alessandro possa tornare presto a svolgere il ruolo che i cittadini gli hanno assegnato, senza ripercussioni sul suo animo”.

I Consiglieri:

Francesco Pistilli

Pietro D’Antini

Tommaso Montenegro

I Coordinatori:

Domenico Ferrulli - Coordinatore cittadino “Insieme per Acquaviva”
Franco Montenegro - Coordinatore cittadino “Noi con l’Italia”
Imma Morano - Coordinatore cittadino “Iniziativa Democratica”
Marco Piconio - Coordinatore “CDL”
Claudio Solazzo - Coordinatore cittadino “Forza Italia”

Le liste Civiche:

Oltre i Poli

Pistilli Sindaco

Ideazione

A Viso Aperto

I giovani di “Insieme Possiamo”



“Esprimo massima solidarietà al consigliere comunale Alessandro Laera, che stamane, sotto i miei occhi, è stato aggredito prima verbalmente e poi fisicamente da un concittadino in evidente vena di bravate. L'episodio si è concluso fortunatamente senza particolari danni all'amico Alessandro ma al sottoscritto appare grave quanto alle sue assurde scaturigini, ossia uno di quegli insensati alterchi su facebook, nei quali ultimamente è facilissimo imbattersi. Un alterco a sfondo solo apparentemente politico, nel quale peraltro il consigliere Laera si è inserito in modo assai marginale anche se -a posteriori- improvvido. Certamente non possono considerarsi interventi con finalità politica tutti quei gratuiti insulti reciproci fra supporter di questo o quell'esponente politico, ai quali ormai, accedendo a fb, è inevitabile assistere. Sarà il caso di spiegare, ai più intemperanti frequentatori dei social, che v'è una insanabile contraddizione tra la violenza (quella verbale, intendo, non solo quella fisica) e la politica, avendo la prima il fine di distruggere, la seconda quello di edificare. L'appello non può non valere anche e soprattutto per tutti coloro che portano la responsabilità della rappresentanza politica dei concittadini”.

Domenico Maurizio - Movimento Cinque Stelle

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