Lettera alla redazione

Riflessioni di Antonella, figlia dell'Ing. Pietro Milella

Buona parte della cittadinanza acquavivese si chiede: "Come sia stato possibile a quattro anni dalla dipartita dell 'Ing. Milella non ricordarlo come di dovere"

Attualità
Acquaviva mercoledì 02 maggio 2018
di Antonella Milella
Pietro Milella
Pietro Milella © nc

Lettera di Antonella Milella:

“E' il momento più propizio in attesa delle nuove elezioni comunali farmi portavoce di buona parte della cittadinanza acquavivese che si chiede: come sia stato possibile a quattro anni dalla dipartita dell 'Ing. Milella non ricordarlo come di dovere.

Personalmente sottolineo quanto mio padre badasse ai fatti più che all'apparire senza contenuti risolvendo con coraggio, capacità e onestà tanti problemi del suo Comune mentre copriva egregiamente il ruolo di primo cittadino.

Le buone pratiche come punti di riferimento vanno tenute in seria considerazione pertanto di Pietro Mennea ci si può limitare a ricordarlo come un grande atleta" barlettano" a cui si può anche intitolare una palestra, ma di Pietro Milella, nel rispetto di chi ha creduto e sostenuto questo grande Uomo,si dovrebbe doverosamente ricordarlo come figura unica ed essenziale per una Acquaviva che ha visto la realizzazione di cose importanti finalizzate allo sviluppo e crescita della popolazione”.

Antonella Milella

Lascia il tuo commento
commenti
I commenti degli utenti
  • Bruno Brunetti ha scritto il 02 maggio 2018 alle 12:25 :

    Ho un ricordo splendido dell'ing. Pietro Milella, un uomo che ha saputo operare e ha lasciato il segno nella comunità acquavivese. Ricordarlo in modo adeguato è il minimo che si possa fare in suo nome. Rispondi a Bruno Brunetti