Uno strumento diagnostico di dimostrata accuratezza in ambito senologico

Risonanza magnetica mammaria: imaging avanzato per la diagnosi precoce di cancro al seno

L’Ospedale Miulli amplia la lista degli esami disponibili con la risonanza magnetica della mammella

Attualità
Acquaviva sabato 15 aprile 2017
di La Redazione
Risonanza magnetica mammaria © Ospedale Miulli

L’Ospedale Miulli amplia la lista degli esami disponibili con la risonanza magnetica della mammella, uno strumento diagnostico di dimostrata accuratezza in ambito senologico . Consente infatti di riconoscere e caratterizzare le varie lesioni mammarie contribuendo spesso alla diagnosi precoce del cancro al seno specie per noduli millimetrici. L’esame non utilizza radiazioni ionizzanti, è estremamente rapido (circa 15 minuti) e richiede l’utilizzo del mezzo di contrasto (previo esame ematico della creatinina).

Le principali indicazioni alla risonanza magnetica mammaria includono:

• Stadiazione preoperatoria del cancro al seno

• Rischio genetico-familiare per cancro al seno

• Struttura mammaria di difficile interpretazione all’imaging senologico di base (mammografia/ecografia)

Problem solving di lesioni mammarie dubbie all’imaging senologico di base (mammografia/ecografia)

• Studio di cicatrice chirurgica in pazienti sottoposte a terapia chirurgica conservativa

• Studio di protesi mammarie.

Per effettuare la risonanza magnetica della mammella è necessario rivolgersi all’Unità Operativa Complessa di Radiologia diretta dal dott. Gaetano Martinelli. È possibile telefonare dalle ore 8,00 alle ore 14,00 al coordinatore TSRM al n. 080-3054961 o alla coordinatrice Infermieri al n. 080-3054919.

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