Politica

Rigenerazione Urbana: Acquaviva ammessa ai finanziamenti

Ma il PDL contrattacca: "Solo miseri slogan"

11/08/2011
di Redazione


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Nella giornata di ieri, 10 agosto, il sindaco Squicciarini ha comunicato che "il comune di Acquaviva rientra nella graduatoria per l'utilizzo dei fondi FESR 2007-2013, asse 7, dedicato alla Rigenerazione Urbana. Il comune di Acquaviva è stato ammesso alla fase successiva che prevede una procedura negoziata per usufruire dei finanziamenti regionali da investire sul territorio di Acquaviva", aggiungendo anche che "il 2 agosto è stata approvata la Delibera che riguarda l'attuazione delle misure del PTA finalizzate a garantire il raggiungimento degli obiettivi di qualità dei corpi idrici, nonchè per la tutela qualitativa e quantitativa degli stessi. Il progetto riguarda il riutilizzo in agricoltura delle acque reflue trattate dal depuratore. Nel progetto è coinvolta la Cooperativa La Molignana , guidata dal presidente Tommaso Procino. A luglio la Giunta Comunale aveva approvato il progetto definitivo".

Non si è fatta attendere la dura reazione del gruppo PDL di Acquaviva che ha attaccato duramente l'amministrazione comunale tramite un comunicato stampa a firma di Vito Pastore e Matteo Bulzacchelli (coordinatori cittadini) e di Franco Montenegro (capogruppo consiliare PDL), che di seguito pubblichiamo:

"Apprendiamo con viva soddisfazione dal comunicato stampa del Sindaco Squicciarini che sono “in arrivo i finanziamenti regionali nell’ambito del PO FESR 2007/2013” al comune di Acquaviva delle Fonti in merito alla rigenerazione urbana. Tali fondi permetterebbero al nostro Comune di riqualificare varie zone del territorio.
A nostro modestissimo avviso, prima di fare proclami, bisognerebbe approfondire quanto previsto dalla deliberazione della G.R. n. 743 del 19.04.2011 e dalla determinazione del Dirigente del Servizio Assetto del Territorio n. 461 dell’08/08/2011.
Tutto questo in quanto la determinazione di cui sopra prevede espressamente alla pagina 3 che “ le candidature saranno ammesse alla successiva fase negoziale per un numero corrispondente alla disponibilità delle risorse finanziarie indicate nella già citata delibera di G.R., pari a 52 milioni di euro”.
Da una semplicissima somma algebrica del finanziamento richiesto dai vari comuni, il tetto dei predetti 52 milioni si esaurisce al Comune di Terlizzi posizionatosi al 12° posto della graduatoria.
Essendosi posizionato il nostro Comune ad 24° posto, ci auguriamo che la Giunta Regionale riesca a reperire altri 38 milioni di euro per poter integrare il finanziamento previsto affinché anche il Comune di Acquaviva delle Fonti possa essere ammesso alla successiva fase negoziale e quindi beneficiare anch’esso dei finanziamenti.
Per noi del PDL questa è l’ennesima dimostrazione che questa Amministrazione di centrosinistra basa la propria azione politico-amministrativa solo su miseri slogan anziché su dati concreti".

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