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Attualità La replica 19/07/2012

Maiulli: «Milella sembra uno scolaretto infastidito dagli scherni del compagno di banco»

Lettera aperta del Presidente del Codacons di Acquaviva, Luigi Maiulli, all'assessore ai Servizi Sociali, Giovanni Milella.

L' assessore ai servizi sociali Gianni Milella
L' assessore ai servizi sociali Gianni Milella Acquavivalive

Non si è fatta attendere la replica del presidente del Codacons di Acquaviva, Luigi Maiulli, all'assessore Gianni Milella, dopo l'intervento di quest'ultimo di qualche giorno fa. Ecco la nota giunta in redazione che pubblichiamo integralmente.

«Si racconta che, una volta, il generale Napoleone Bonaparte, dopo aver punito un suo luogotenente, chiese a costui di presentare delle memorie scritte a sua eventuale discolpa.

Il luogotenente così fece e per meglio dimostrare la sua estraneità si dilungò molto nello scrivere.

Napoleone, tuttavia, dopo aver letto il memoriale confermò la punizione nei suoi confronti in quanto, a suo dire, se il suo subalterno aveva avuto necessità di scrivere così tanto per difendersi, voleva dire che la punizione inflittagli era giusta.

Il paragone con la vicenda che qui ci occupa, non sarà propriamente calzante, ma può rendere bene l’idea di come qualcuno, come il neo assessore ai Servizi Sociali del Comune di Acquaviva delle Fonti, sentendosi, a torto o a ragione, chiamato in causa, impegni per così tanto tempo il proprio tempo e quello degli ignari lettori, per scrivere le sue difese.

Cosà vorrà significare quella lunga lettera aperta pubblicata qualche giorno fa sui siti di due locali giornali telematici?

Forse che se anche il neo assessore, al pari del luogotenente di Napoleone, ha dovuto dilungarsi così tanto a sua discolpa, ciò vuol dire che le doglianze rappresentategli –giammai atti di accusa- erano fondate e, per quanto, legittime?

Forse si, forse no!!

A sostegno della tesi negativa, onestamente, non ravvedo alcuna valida argomentazione; ma, al riguardo, anch’io, come altri, posso sbagliare.

Viceversa, a sostegno della tesi affermativa, si rappresentano le seguenti considerazioni perché ognuno possa valutarle e soppesarle per poi giungere, autonomamente (si spera), ad un proprio giudizio.

In primo luogo, non mi spiego perchè il neo assessore –proprio perché di recente nomina- si senta così piccato ed infastidito dalle richieste rivoltegli; fosse stato in carica dall’inizio legislatura e fosse stato, più e più volte, attenzionato, bhe, in questo caso avrei potuto anche spiegarmelo.

Forse, egli, oltre a parlare in proprio, ha voluto dare voce ad altri politici o politicanti che da più tempo si occupano –o tentano di farlo- della Cosa Pubblica Acquavivese, bravi a sfuggire al confronto aperto e sempre più abili a mimetizzarsi con i muri, i corridoi, le stanze di Palazzo De Mari?

Se, infatti, il neo assessore avesse vissuto più serenamente il suo ruolo istituzionale; se non avesse fatto propri gli sfoghi e le contumelie tinte da variopinti colori politici, ma, ancor di più, se non si fosse posto, da solo, dove nessuno voleva metterlo ovvero sul banco degli imputati, avrebbe risposto in modo più sereno ed avrebbe certamente evitato quei commenti di basso spessore intellettuale e di grana grossa, sfociati in un attacco alla persona mettendo, così, a nudo un atteggiamento puerile più consono ad uno scolaretto infastidito da presunti scherni del compagniuccio di banco e non già ad un amministratore che, sempre ed in ogni circostanza, deve rimanere al di sopra delle parti, al fine di garantire –prima di ogni altro interesse- il buon andamento e l’imparzialità della P.A.

Mi chiedo e facciamoci tutti la stessa domanda: perché quei commenti lo hanno così tanto infastidito e stizzito?

Non avrebbe evitato precipitose e rovinose cadute di stile, limitandosi a rispondere che le segnalazioni ad egli rivolte, erano mal indirizzate perché –come il neo assessore afferma e nessuno lo vuole contraddire- “non di competenza dei Servizi Sociali”; perché non limitarsi ad indicare l’Ufficio competente al quale indirizzare le dovute rimostranze e/o segnalazioni?

Non datemi consigli tanto so sbagliare da solo, recita un antico proverbio cinese; ciononostante, accetto di buon grado i molteplici rivoltimi dal neo assessore e, per il futuro, cercherò di impegnare più proficuamente il mio tempo di libero cittadino; farò un corso accelerato di giornalismo e, perché no, anche di deontologia giornalistica.

Ma anch’io vorrei dare un consiglio al neo assessore e cioè di ……anzi…..forse è meglio che non gliene dia, tanto…..sa sbagliare da solo.

La presente vale quale ringraziamento e si dispensa da qualsivoglia eventuale replica».

Acquaviva delle Fonti, 19/07/2012
Luigi  Maiulli (In proprio)

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Commenti

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    anam turco il 22 luglio 2012 alle 12:04 Caro "signor " Maiulli , leggendo tutti i commenti si deduce solo una cosa e cioè che lei nel passato a seminato feci e ora ne raccoglie i frutti . Lei fa il paladino della giustizia, ma della sua di giustizia . Perchè non risponde alle accuse sul Miulli , su chi la denuncia di aver sfruttato delle persone facendole lavorare gratis ( come me per esempio) , sui ripetitori , invece di fare il paladino della giustizia ? Lei parla di Napoleone , ma mi facci il piacere .................... .
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    Fedele Fen il 20 luglio 2012 alle 13:00 Maiulli: non ti va bene mai nulla, sempre iper critico su tutti e tutto! Che polemica infinita le tue interviste e il tuo giornaletto fazioso.. Te la suoni e te la canti da solo..
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    Devoto Oli il 20 luglio 2012 alle 11:57 ma l’uso delle virgole è stato indotto da allucinogeni?
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    movimento 5 stelle il 20 luglio 2012 alle 10:04 Si ma Napoleone in questo caso chi è? una considerazione....invece di occupare un network per discolparvi a vicenda di accuse lecite o non e quindi inutilmente a mio giudizio porre attenzione a questioni che nulla hanno a che fare con la buona informazione locale,perchè non vi incontrate per conto vs e ne parlate come fra buoni amici e come fan tutti?
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    giovanni asturie il 20 luglio 2012 alle 06:51 Maiulli lo sai benissimo che le tue rimostranze non le fai quale cittadino ma solo in rappresentanza delle molteplici associazioni di cui ne sei assoluto presidente! i cittadini vengono sempre utilizzati a tuo uso e consumo. Se proprio ci tienti così tanto ai cittadini perchè non ci dici se i ripetitori di telemajg posti su Via Roma sono dannosi per i tuoi tanto amati cittadini? E poi visto che sei tanto bravo a criticare qualsiasi amministrazione perchè non ti canditi a Sindaco visto che ci tieni cosi tanto ai cittadini?